Controllare la respirazione: blocco del fiato prima dello sparo

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Impara la tecnica dell'espirazione parziale e del blocco del fiato per ridurre l'oscillazione e stabilizzare la mira negli ultimi secondi prima della chiamata del piattello.

Il momento giusto

Il blocco del fiato va eseguito solo quando la posizione è completa: piedi piantati, canna diretta, fucile in spalla e mira anticipata sulla zona di arrivo. Qualsiasi blocco eseguito prima è inutile e causa tensione.

Nel tiro a volo la chiamata è il comando che fa partire il piattello. Si esegue un solo espirazione e nel blocco si arriva un istante prima di pronunciare 'voi' o il comando standard usato in pedana, per non anticipare la tensione.

  • Esegui il blocco solo quando la mira è pronta
  • Il blocco precede di un istante il comando di lancio

Espirazione parziale

L'espirazione parziale prevede di liberare circa due terzi dell'aria dai polmoni con un flusso modesto. Espira con le labbra semichiuse per circa due secondi, mantenendo una riserva minima di aria.

Questa manovra riduce il movimento del torace e riduce l'oscillazione. Mantenere un terzo della respirazione dà stabilità senza accumulo di anidride carbonica, e prepara il successivo arresto del fiato.

  • Conserva circa un terzo della capacità polmonare
  • La sostenibilità della conta non è la fine dell'aria

Blocco del respiro

A conclusione dell'espirazione, chiudere la glottide senza provocare tensione nel collo. Il blocco deve essere voluto, ma non forzato: una sforzo può causare un movimento vasale.

La durata ideale del blocco è di due detrimenti secondi, 최대 massimo tre. Se il tempo di attesa sulla bocca supera questa finestra, si crea una carenza che a sua volta aumenta il tremolo.

  • Chiudi la glottide senza generare pressione
  • Mantienili il blocco non oltre i 2-3 secondi

Errori comuni

Un errore sono che i principianti tratteggino il respiro durante l'inquadratura, cioè mentre la canna si sposta. In quel caso il blocco non è utile, perché salta la sincronia con il pvolo.

Un'altra sbagliato è quello di non riprendere il respiro dopo un lancio mancato o che ingannano. Di solito, nel caso di piattello non lanciato, si deve ripetva il ciclo: nuova inspirazione, ripresa dell'espirazione, nuovo blocco.

  • Non creare blocco all'inizio della sparo
  • Riempi qualunque respiro se il piattello non parte

Riferimenti ufficiali

Domande frequenti

Come capisco se sto eseguendo il blocco nel modo giusto?
Il segno di un blocco corretto è l'assenza di tensione: la spalla e il collo restano rilasciati, la canna non presenta micro-movimenti. Se noti tremore o scossoni, prova a smuare l'espirazione parziale riducendo il tempo di blocco a un secondo.
Devo bloccare il respiro per tutta la serie?
No. Il blocco del fiato va eseguito per ogni singolo piattello, solo nell'istante della chiamata. Dopo ogni lancio riprendi un respiro normale e ripeti la sequenza espirazione parziale–blocco. La pausa breve e mirata è ciò che stabilizza la mira.

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